Translate

lunedì 23 agosto 2010

PAESAGGIO CHE PIOVE

MODO DI DIRE DEL GIORNO

EDITTO BULGARO.

La locuzione editto bulgaro (chiamato anche editto di Sofia o diktat bulgaro) è utilizzata nel dibattito politico italiano per indicare una dichiarazione rilasciata il 18 aprile 2002 dall'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa in occasione di una visita ufficiale a Sofia, dichiarazione ribattezzata poi, dal giornalista Simone Collini de L'Unità, "diktat bulgaro".

Nella dichiarazione, Berlusconi denunciò quello che, a suo dire, era stato un «uso criminoso» della tv pubblica da parte dei giornalisti Enzo Biagi e Michele Santoro e dell'autore satirico Daniele Luttazzi, affermando successivamente che sarebbe stato «un preciso dovere della nuova dirigenza» RAI non permettere più il ripetersi di tali eventi.

L'affermazione venne interpretata dall'opposizione e da una parte dell'opinione pubblica come un auspicio per l'allontanamento dei tre dalla RAI: i tre dopo poco non lavorarono più in RAI, alla quale solo Santoro e Biagi hanno fatto ritorno a diversi anni di distanza e dopo sentenze giudiziarie a loro favore (Luttazzi è riapparso in RAI solo per un'intervista, invitato da Enzo Biagi nel suo ultimo programma televisivo RT)

domenica 22 agosto 2010

LAGO E FIUME NATURALI CON BALENA E SOLE VIVENTE

MODO DI DIRE DEL GIORNO


IL GIOCO NON VALE LA CANDELA.


Il gioco non vale la candela è utilizzata quando si vuole esprimere la propria riluttanza a compiere un sacrificio che non farà ottenere un utile proporzionato.

Questa espressione è di origine medievale. A quei tempi era necessario usare candele o lampade ad olio per qualunque attività notturna e il costo delle candele, specialmente per le classi sociali più basse, poteva diventare una spesa considerevole. Era quindi consuetudine, per i giocatori di carte, lasciare una piccola somma (o a volte una vera e propria candela) al proprietario della casa che li ospitava o all'oste della locanda.
Il modo di dire si diffuse rapidamente tra i giocatori d'azzardo, per indicare partite in cui si era perso molto denaro o nelle quali le vincite erano state così basse da non coprire nemmeno la piccola spesa lasciata per la candela.

sabato 21 agosto 2010

FILOGGETTCOLOR

MODO DI DIRE DEL GIORNO

PIANGERE LACRIME DI COCCODRILLO.

"Piangere lacrime di coccodrillo" è un modo di dire di uso comune in italiano, che ha corrispettivi in numerose altre lingue. Si riferisce a chi finge di essere pentito di una cattiveria commessa.

Il detto trae origine dal mito secondo cui i coccodrilli versano lacrime di pentimento dopo aver ucciso le loro prede o dopo averle divorate. Esistono diverse varianti di questo mito; spesso la credenza è riferita in modo specifico al caso di coccodrilli che divorano prede umane, ma in alcuni casi viene anche riportato che a piangere sarebbe la femmina di coccodrillo che ha appena divorato i propri piccoli.

La femmina di coccodrillo in effetti, che depone le numerose uova sulla terraferma, dopo la nascita dei piccoli li trasporta in acqua, al sicuro dai predatori, mettendoli in bocca. Durante questa operazione, la lacrimazione aumenta di intesità. I coccodrilli lacrimano, talvolta anche in modo vistoso, per motivi fisiologici. Tali lacrime hanno lo scopo di ripulire il bulbo oculare e lubrificarlo in modo da facilitare il movimento della seconda palpebra che lo protegge in immersione. La lacrimazione aumenta se il coccodrillo rimane a lungo fuori dall'acqua.

venerdì 20 agosto 2010

PAESAGGIO DI MONTAGNA

MODO DI DIRE DEL GIORNO


L'ISOLA CHE NON C'E'.


L'isola che non c'è è un luogo immaginario in cui agisce il personaggio di Peter Pan inventato da Barrie (1904). Solo i bambini possono accedervi, grazie alla loro immaginazione, seguendo la "seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino".

Il riferimento all'isola che non c'è viene spesso utilizzato metaforicamente per riferirsi a un'utopia o a un ideale, implicando che chi ne nega la realizzabilità manca di immaginazione.

giovedì 19 agosto 2010

DARIA AL PARCO

MODO DI DIRE DEL GIORNO


CAPRO ESPIATORIO.


In senso figurato, un "capro espiatorio" è qualcuno a cui è attribuita tutta la responsabilità di malefatte, errori o eventi negativi e deve subirne le conseguenze ed espiarne la colpa; è bene anche dirsi, che il capro espiatorio diventa soggetto di tali accuse, e quindi probabili pene, più volte prima di essere definito tale. La ricerca del capro espiatorio è l'atto irrazionale di ritenere una persona, un gruppo di persone, o una cosa, responsabile di una moltitudine di problemi.

Il capro espiatorio era una capra che veniva allontanata nella natura selvaggia, come parte delle cerimonie ebraiche dello Yom Kippur, il Giorno dell'Espiazione, all'epoca del Tempio di Gerusalemme. Il rito viene descritto nella BIbbia, nella Mishnah e nel Talmud.

mercoledì 18 agosto 2010

OLIVETO IN CIELO AZZURRO

MODO DI DIRE DEL GIORNO


BATTERE LA DIANA.


Battere la Diana è un'espressione usata nel linguaggio militare, fino agli inizi del XX secolo, con il significato di suonare la sveglia.

Durante le operazioni militari, generalmente, le colonne di fanteria si mettevano in marcia all'alba, non appena vi fosse luce sufficiente per muoversi con sicurezza, in modo da raggiungere il prima possibile gli obiettivi assegnati, evitando di marciare nelle ore di grande calura.

A tale scopo era necessario svegliare i soldati mezz'ora prima, per consentire loro il consumo della prima colazione e la preparazione alla marcia.

In tempo di pace il segnale della sveglia veniva dato con squilli di tromba, ma durante le operazioni belliche si preferiva sostituirlo con il battere dei tamburi, in quanto il suono prodotto era meno avvertibile a lunghe distanze ed avrebbe evitato di fornire informazioni al nemico.

I rullo dei tamburi per la sveglia aveva inizio poco prima dell'aurora, all'apparire della luce solare riflessa dal pianeta Venere, detto "stella Diana", da cui l'espressione "battere la Diana".

martedì 17 agosto 2010

ISOLE NEL MARE

MODO DI DIRE DEL GIORNO


GALEOTTO FU IL LIBRO.


Nel cerchio dei lussuriosi, Francesca da Rimini racconta a Dante la storia della sua passione adultera per Paolo Malatesta, scoppiata mentre i due stavano leggendo per diletto il passo di un romanzo cavalleresco in cui la regina Ginevra, sposa di Re Artù, veniva baciata dal cavaliere Lancillotto.


« Quando leggemmo il disïato riso

esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:

quel giorno più non vi leggemmo avante. »

(Inferno, Canto V, versi 133-138)

Il bacio adultero dei due personaggi stimola i lettori a imitarlo. Per questo Francesca afferma che «il libro» (il romanzo cavalleresco) è stato il «Galeotto» tra lei e Paolo: Galeotto (Galehaut), infatti, era il siniscalco della regina che nel ciclo bretone faceva da vero e proprio mezzano tra Ginevra e quest'ultimo.

lunedì 16 agosto 2010

COLORI SCATENATI

MODO DI DIRE DEL GIORNO


PACE CARTAGINESE.


L'espressione Pace cartaginese indica una pace raggiunta attraverso l'imposizione di condizioni particolarmente dure e umilianti da parte dei vincitori.

L'origine di questo termine è da attribuire alle condizioni imposte dall'Impero Romano a Cartagine al termine della seconda guerra punica. Ai punici fu infatti imposta un'indennità di guerra di 10.000 talenti, la loro marina fu ridotta a 10 triremi, appena sufficienti per frenare i pirati e fu loro vietato di prendere le armi senza il permesso dei Romani.

domenica 15 agosto 2010

CESTINO DI FRUTTA

MODO DI DIRE DEL GIORNO


A BABBO MORTO.


A babbo morto è un modo di dire con cui si intende l'incassare un credito con molto ritardo o, più specificamente, senza che vi sia una scadenza preindicata.

Il modo di dire trae origine dal periodo in cui i giovin signori di paese erano costretti - per onorare debiti di gioco o per acquistare doni alle proprie amate - a contrarre debiti presso usurai. Costoro erano consapevoli di dover attendere anche diverso tempo - appunto, finché il babbo del debitore passasse a miglior vita, lasciando al rampollo una congrua eredità - prima di poter entrare in possesso del loro credito. Ma, ugualmente, avevano la certezza che il gruzzolo, in virtù - o a causa - di onerosi tassi interesse, sarebbe cresciuto in maniera esponenziale via via che il tempo passava, in attesa che il babbo fosse morto.

sabato 14 agosto 2010

BARCA NEL MARE BLU

MODO DI DIRE DEL GIORNO

I GIORNI DELLA MERLA. (29 - 30 - 31 Gennaio)

Il modo di dire deriverebbe da una leggenda: Una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo ed ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo.
Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.

venerdì 13 agosto 2010

BAMBINA CON IL CANE

I TORMENTONI DELL'ESTATE DAL 2000 AL 2009


ESTATE 2000
Vamos a bailar (Paola e Chiara)
Ti amo tiamo (Alexia)
Depende (Jarabe de Palo)
Frena (Carlotta)

ESTATE 2001
Mi sei mancata (Paolo Meneguzzi)
Tre parole (Valeria Rossi)
La mia signorina (Neffa)
Crying at the discoteque (Alcazar)
Candela (Noelia)
Me gustas tu (Manu Chao)
Www.mi piacitu (Gazosa)

ESTATE 2002
Moi...Lolita (Alizee)
Asereje (Las Ketchup)
Sotto i raggi del sole (Brusco)
Doo uap, doo uap doo uap (Gabin)
Whenever, wherever (Shakira)
Tutti vogliono viaggiare in prima (Ligabue)
All the things she said (T.A.T.U.)

ESTATE 2003
Un'emozione per sempre (Eros Ramazzotti)
La canzone del Capitano (Dj Francesco)
Chihuahua (Dj Bobo)

ESTATE 2004
Il grande Baboomba (Zucchero)
Fuck it (Eamon)
Voce me apareceu (Caleidoscopio)
Left outside alone (Anastacia)
Fuori dal tunnel (Caparezza)
Come Stai (Vasco Rossi)
Calma e sangue freddo (Luca Dirisio)

ESTATE 2005
Lascia che io sia (Nek)
Resta in ascolto (Laura Pausini)
Convivendo Parte II (Biagio Antonacci)
Estate (Negramaro)
I bambini fanno ooh (Povia)

ESTATE 2006
Happy Hour (Ligabue)
Sei nell'anima (Gianna Nannini)
Svegliarsi la mattina (Zero Assoluto)
Ed ero contentissimo (Tiziano Ferro)
Siamo una squadra fortissimi (Checco Zalone)
Seven nation army (The White Stripes)
Hips don't lie (Shakira e Wyclef Jean)
Malo (Bebe)
World hold on (Bob Sinclar)

ESTATE 2007
Umbrella (Rihanna feat, Jay-z)
Bruci la città (Irene Grandi)
Parlami d'amore (Negramaro)
Relax, take it easy (Mika)
Candyman (Christina Aguilera)

ESTATE 2008
Non ti scordar mai di me (Giusy Ferreri)
I kissed a girl (Katy Perry)

ESTATE 2009
Briciole (Noemi)
Poker face (Lady Gaga)
Lala Song (Bob Sinclar)
I gotta feeling (Black Eyed Peas)
When love takes over (David Guetta feat Kelly Rowland)
Per dimenticare (Zero Assoluto)



giovedì 12 agosto 2010

CASA DEGLI GNOMI E DEI FOLLETTI





I TORMENTONI DELL'ESTATE DAL 1990 AL 1999


ESTATE 1990
Sotto questo sole (Francesco Baccini e i Ladri di Biciclette)
Balliamo sul mondo (Luciano Ligabue)
Un'estate italiana - notti magiche - (Edoardo Bennato e Gianna Nannini)

ESTATE 1991
Quattro amici (Gino Paoli)
Rapput (Claudio Bisio)
Malinconia (Marco Masini)
Gypsy Woman - She's homeless - (Crystal Waters)
We need freedom (Antico)

ESTATE 1992
Estate 1992 (Jovanotti)
Voglio una donna (Roberto Vecchioni)
Rhythm is a dancer (Snap!)
Please don't go (Double You)
Hanno ucciso l'uomo ragno (883)

ESTATE 1993
Il battito animale (Raf)
What is love (Haddaway)
Mr. Bombastic (Shaggy)
All that she wants (Ace of Base)
Sei un mito e Nord sud ovest est (883)

ESTATE 1994
The summer is magic (Playahitty)
Sweet dreams (La Bouche)
The rhythm of the night (Corona)

ESTATE 1995
Maria Maria (Articolo 31)
Scatman - Ski Ba Bop Ba Dop Bop - (Scatman John)

ESTATE 1996
Più bella cosa (Eros Ramazzotti)
Macarena (Los del Rio)
Killing me softly (Fugees)

ESTATE 1997
Che male c'è (Pino Daniele)
Un, dos, tres, Maria (Ricky Martin)
Barbie Girl (Aqua)
I'll be missing you (Puff Daddy/FaithEvens/112)

ESTATE 1998
Vento d'estate (Niccolò Fabi e Max Gazzè)
Io no (Vasco Rossi)
Se io non avessi te (Nek)
Horny '98 (Mousse T)
Solo una volta o tutta la vita (Alex Britti)

ESTATE 1999
Un raggio di sole (Jovanotti)
50 special (Lunapop)
Mambo N° 5 (Lou Bega)
Mi piaci (Alex Britti)
Troppo Bella (Davide De Marinis)
Il mio nome è mai più (Ligabue/Jovanotti/Pelù)
Vamos a la playa (Miranda)
La Flaca (Jarabe de Palo)


mercoledì 11 agosto 2010

BAMBINA CON IL FIORE

I TORMENTONI DELL'ESTATE DAL 1980 AL 1989


ESTATE 1980

Kobra (Donatella Rettore)
Il vento caldo dell'estate (Alice)
Luna (Gianni Togni)
Maracaibo (Lu Colombo)
Il tempo se ne va (Adriano Celentano)

ESTATE 1981
Wuthering heights (Kate Bush)
Gioca jouer (Claudio Cecchetto)
Donatella (Donatella Rettore)
Voglio andare al mare (Vasco Rossi)
On my own (Nikka Costa)

ESTATE 1982
Non sono una signora (Loredana Bertè)
Un'estate al mare (Giuni Russo)
Centro di gravità permanente (Franco Battiato)
Lamette (Donatella Rettore)
Paradise (Phoebe Cates)

ESTATE 1983
Vamos a la playa (Righeira)
Tropicana (Gruppo Italiano)
Nell'aria (Marcella Bella)
Juliet (Robin Gibb)
Io ho te (Donatella Rettore)

ESTATE 1984
Kalimba de luna (Tony Esposito)
Self control (Raf)
Fotoromanza (Gianna Nannini)
No tengo dinero (Righeira)
People from Ibiza (Sandy Marton)

ESTATE 1985
As to as (Tony Esposito)
L'estate sta finendo (Righeira)

ESTATE 1986
Io donna anch'io (Lena Biolcati)
Nuovi eroi (Eros Ramazzotti)
Bello è impossibile (Gianna Nannini)
Easy Lady (Ivana Spagna)
Take on me (A-ha)
Papa don't preach e Who's that girl (Madonna)

ESTATE 1987
La Bamba (Los Lobos)
La isla bonita (Madonna)
Boys -Summertime love- (Sabrina Salerno)

ESTATE 1988
Il tempo non torna più (Fiorella Mannoia)
Alzati la gonna (Steve Rogers Band)
Gimme hope Jo'anna (Eddy Grant)
Gimme five (Jovanotti)

ESTATE 1989
Ti pretendo (Raf)
Viva la mamma (Edoardo Bennato)
Dr. Jazz e Mr. Funk (Ladri di Biciclette)
The Look (Roxette)
Lambada (Kaoma)

martedì 10 agosto 2010

I TORMENTONI DELL'ESTATE DAL 1970 AL 1979


ESTATE 1970

Lady Barbara (Renato Brioschi dei Profeti)
La Lontananza (Domenico Modugno)
Fiori rosa fiori di pesco (ucio Battisti)
Fin che la barca va (Orietta Berti)

ESTATE 1971
Era il tempo delle more (Mino Reitano)
We shal dance (Demis Roussos)
Tanta voglia di lei (Pooh)
Donna felicità (Nuovi Angeli)

ESTATE 1972
Quando è bella lei (Gianni Nazzaro)
Piccolo uomo (Mia Martini)
Voglia di mare (I Romans)

ESTATE 1973
Perchè ti amo (I Camaleonti)
Minuetto (Mia Martini)
Pazza Idea (Patty Pravo)
Io domani (Marcella)
Ciao Mare (Orchestra Casadei)

ESTATE 1974
Questo si che è amore (Gianni Nazzaro)
E tu... (Claudio Baglioni)
Anima Mia (Cugini di Campagna)
Sereno è (
Drupi)

ESTATE 1975
Amore grande amore libero (Il Guardiano del Faro)
Buonasera Dottore (Claudia Mori)
Due (Drupi)
Reach Out I'll Be There (Gloria Gaynor)
Tornerò (Santo California)

ESTATE 1976
Non si può morire dentro (Gianni Bella)
Ramaya (Afric Simone)
Sandokan (Oliver Onions)

ESTATE 1977
Ti amo (Umberto Tozzi)
L'angelo azzurro (Umberto Balsamo)
Mi vendo (Renato Zero)
A canzuncella (Alunni del Sole)
Tomorrow (Amanda Lear)

ESTATE 1978
Figli delle Stelle (Alan Sorrenti)
Liù (Alunni del Sole)
Tu (Umberto Tozzi)
Ymca (Village People)
One for you, One for me (La bionda)
Triangolo (Renato Zero)

ESTATE 1979
Tu sei l'unica donna per me (Alan Sorrenti)
Gloria (Umberto Tozzi)
Super Superman (Miguel Bosè)
Balla (Umberto Balsamo)
Ricominciamo (Adriano Pappalardo)
Comprami (Viola Valentino)
Splendido splendente (Donatella Rettore)
My Sharona (The Knack)


lunedì 9 agosto 2010

MODO DI DIRE DEL GIORNO


FARE L'INDIANO.


Nel linguaggio comune, la locuzione fare l'indiano indica l'atteggiamento di chi, per proprio comodo, finge di non sentire quello che gli viene detto, o di non capire, non sapere o non interessarsi a qualcosa.

I TORMENTONI DELL'ESTATE DAL 1960 AL 1969


ESTATE 1960

Tintarella di Luna (Mina)

ESTATE 1961
Estate (Bruno Martino)
Legata ad un granello di sabbia (Nico Fidenco)

ESTATE 1962
E la chiamano estate
(Bruno Martino)
Pinne, fucile ed occhiali e Guarda come dondolo (Edoardo Vianello)
Stai lontana da me (Adriano Celentano)
Cuando Calienda il sol (Los Hermanos Rigual)
St. Tropez Twist (Peppino Di Capri)

ESTATE 1963
Abbronzatissima e i Watussi (Edoardo Vianello)
Sapore di Sale (Gino Paoli)
Se mi vuoi lasciare (Michele)
Stessa spiaggia, stesso mare (Piero Focaccia)
Cuore (Rita Pavone)

ESTATE 1964
Amore Scusami (John Foster - Paolo Occhipinti)
Sei diventata nera (Los Marcellos Ferial)
In ginocchio da te (Gianni Morandi)
Con te sulla spiaggia (Nico Fidenco)
E' l'uomo per me (Mina)
Una rotonda sul mare (Fred Bongusto)
Sei come una lucertola (Jo Fedeli)

ESTATE 1965
Tu sei quello (Orietta Berti)
Il mondo (Jimmi Fontana)
Ciao Ciao (Petula Clark)

ESTATE 1966
Prima c'eri tu (Fred Bongusto)
Perdono (Caterina Caselli)
Come potete giudicar (Nomadi)
Riderà (Little Tony)
Tema (I Giganti)
Che colpa abbiano noi (The Rockes)
Il vento dell'Est (Gian Pieretti)

ESTATE 1967
La mia serenata (Jimmy Fontana)
Stasera mi butto (Rocky Roberts)
Nel sole (Albano)
Parole (Nico e i Gabbiani)
A whither shade of pale (Procol Harum)

ESTATE 1968
Luglio (Riccardo Del Turco)
Affida una lacrima al vento (Adamo)
Ho scritto t'amo sulla sabbia (Franco IV e Franco I)
Azzurro (Adriano Celentano)
Cin cin con gli occhiali (Herbert Pagani)

ESTATE 1969
Pensando a te (Albano)
Acqua azzurra, acqua chiara (Lucio Battisti)
Acqua di mare (Romina Power)
Lisa dagli occhi blu (Mario Tessuto)
A me mi piace il mare (Cochi e Renato)
Rose Rosse (Massimo Ranieri)

domenica 8 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Prudenza al volante...

Un padre si raccomanda alla figlia che sta uscendo con la macchina nuova:

- Mi raccomando... non correre!
- Si papà... non ti preoccupare...
- Guarda che ti chiamo sul cellulare per stare tranquillo!
- Si, papà... come vuoi! Basta che mi fai andare che faccio tardi...
Alla sera la figlia rientra in orario e il padre senza dire una parola le molla due ceffoni.
La ragazza piangendo:
- Ahia! Ma perché? Che ho fatto?!?
- Hai pure il coraggio di chiedermelo? Ti avrò chiamato almeno dieci volte ed ogni volta la signorina della Telecom mi diceva che l'utente non era raggiungibile.
Si può sapere a quanto cazzo andavi?!
?

sabato 7 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Pierino...

Una signora è a passeggio col figlio. Incontrano una vicina, molto giovane e prosperosa.
"Pierino, dai un bacio alla signora".
"No, mamma".
"Pierino, è un ordine".
"No, mamma".
"Ma insomma, perché non vuoi baciare la signora?".
"Perché ci ha provato ieri papà, e si é preso due sberle!"

venerdì 6 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Parenti...

Due carabinieri stanno osservando un funerale che passa proprio sotto la finestra della caserma:
- Guarda quanta gente! Doveva essere proprio un buon uomo! Guarda! Stanno tutti vicino al carro funebre!
- Certo. Sono i suoi parenti, quelli!
Passa il corteo funebre. Dopo qualche istante, un po” più distaccati dagli altri, passa altra gente.
- E quelli chi sono?
- Mah, saranno i parenti lontani… ‘

giovedì 5 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Qual è la differenza tra donne di 8, 18, 28, 38 e 48 anni?

8 – La metti a letto, e le racconti una storia.
18 – Le racconti una storia, e la porti a letto.
28 – Non hai bisogno di alcuna storia per portarla a letto.
38 – Ti racconta una storia, e ti porta a letto.
48 – Le racconti una storia per evitare di portarla a letto.

mercoledì 4 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Le quattro regole basilari della donna per la felicità del suo matrimonio sono:

1. E” importante trovare un uomo che sappia cucinare e tenere pulita la casa.

2. E” importante trovare un uomo che guadagni molto e sia molto bravo nel suo lavoro.

3. E” importante trovare un uomo a cui piaccia veramente molto fare sesso.

4. E” importantissimo che questi tre uomini non si conoscano mai.

martedì 3 agosto 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

Tradimenti per amore...

Una coppia festeggia i dieci anni di matrimonio con una cenetta speciale a lume di candela.
Ad un certo punto il marito fa alla moglie:
- Tesoro, ora che è così tanto che ci siamo sposati, dimmi la verità, mi hai tradito qualche volta?
- Ma caro, ti sembra il momento? Godiamoci la serata! – risponde la moglie.
Il marito insiste e la moglie confessa:
- Ti ho tradito tre volte, ma solo tre…
Il marito stupito:
- Quando?
- Beh, caro ti ricordi quando volevi metterti in proprio e avevi bisogno del mutuo? Prima non te lo volevano dare ma poi te hai portato a casa il direttore di banca…
- Grazie cara mi hai tradito per amore… se proprio fantastica!
Riprende la moglie:
- Poi ti ricordi quando volevi la casa al mare che non ce la volevano vendere per così poco e poi ci hanno fatto ancora lo sconto del 20%?
- Ma come posso ringraziarti. Non ho parole… E la terza?
La moglie allora:
- Ti ricordi quando ti sei candidato perché volevi fare il sindaco e ti mancavano 320 voti per vincere le elezioni?

lunedì 2 agosto 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

È il momento di eleggere il nuovo capo dello stato e il tuo voto conta molto. Quale candidato scegli?

Candidato A: è in combutta con politici corrotti, consulta gli astrologi. Ha due amanti. Fuma come un turco e si beve dagli 8 ai 10 martini al giorno.

Candidato B: è stato rimosso dal suo incarico due volte, dorme fino a mezzogiorno, all'università si faceva di oppio e ogni sera beve un litro di whisky.

Candidato C: è un eroe di guerra decorato. È vegetariano, non fuma, beve una birra una volta ogni tanto e non ha relazioni extraconiugali (non tradisce).

Quale di questi tre candidati sceglieresti?

  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Luglio falcia le messi al Solleone, Agosto, avaro, ansando le ripone.

sabato 31 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Perché gli uomini scelgono di sposare delle donne che piangono sempre e ci mettono tre ore a vestirsi?
  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

La peggior beffa è quella che racconta il vero.

lunedì 26 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Non è un re ma ha la corona, non ha l'orologio ma le ore suona. Chi è?
  • La risposta é nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Se Chiavari avesse un porto, di Genova si farebbe un orto.

domenica 25 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Lavora d'ago fino a mezzanotte per aggiustare le mutande rotte?
  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Calzolaio furbacchione fa le scarpe di cartone. La signora non ci bada e perde il tacco per la strada.

sabato 24 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Cos'è che è grande come un gatto, peloso come un gatto, ha la coda come un gatto, le zampe come un gatto, i baffi come un gatto, caccia i topi come un gatto ma non è un gatto?
  • La risposta é nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO.

Sii cauto a far la prova di un'esperienza nuova.

venerdì 23 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Qual è quella cosa che quanto più si dimena più s'ingrossa?

  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Fagiolo e lupino devono sentire mattutino.

mercoledì 21 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Qual è il periodo durante il quale la frutta e le mele in particolare costavano tantissimo?

  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Faccenda fatta, fatica dimenticata.

lunedì 19 luglio 2010

INDOVINELLO DEL GIORNO

Perché l'arancia non va mai a fare la spesa?

  • La risposta è nei commenti.

PROVERBIO DEL GIORNO

Là dove si è passata l'età bella, ogni pietra ha la sua favella.

domenica 18 luglio 2010

mercoledì 14 luglio 2010

martedì 13 luglio 2010

PROVERBIO DEL GIORNO

Quando dici i tuoi malanni in piazza, chi se ne ride e chi se ne sollazza.

domenica 11 luglio 2010

giovedì 8 luglio 2010

mercoledì 7 luglio 2010

sabato 3 luglio 2010

venerdì 2 luglio 2010

giovedì 1 luglio 2010

PENSIERO DEL GIORNO

Se i somari volassero veramente, le scuole dovrebbero essere costruite accanto agli aeroporti, con le piste più lunghe per certi professori.

PROVERBIO DEL GIORNO

La salute non si acquista con l'andar dal farmacista.

mercoledì 30 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

In confessionale...
 
Una donna si confessa dal suo parroco: "Padre, dopo la Messa in Vaticano ho fatto un pompino al prete!
"Figliola, dì tre Ave Maria e ricorda: LA TUA PARROCCHIA E' QUESTA!!!"

PROVERBIO DEL GIORNO

Per timore non perdere l'onore.

martedì 29 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO


La differenza tra...
 
La differenza tra un pene e una lampada magica sta nel fatto che se strofini il pene non è detto che a venire fuori sia un genio.

PROVERBIO DEL GIORNO

Per far vita pura conviene arte e misura.

lunedì 28 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO


Tra amici...
 
Due amici: Tua moglie è come la prugna, fa cagare!
L'altro: Tua moglie invece è come la barba, me la faccio tutti i giorni!

PROVERBIO DEL GIORNO

Perdona a tutti, ma niente a te.

domenica 27 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO


Pierino a scuola.
 
A scuola la maestra chiede: "Chi di voi mi saprebbe dire come si può mettere un buco in un altro buco?"
La "bravissima" di turno, Anna Paola, alza subito la mano e dice: "Signora maestra io so come si fa!"
"Come???"
Allora Anna Paola unisce gli indici e i pollici delle mani tra di loro formando un anello e poi li mette intorno alla bocca e dice: "Ecco, signora maestra, un buco in un altro buco."
"Bravissima Anna Paola! Adesso chi saprebbe dirmi come si fa a mettere tre buchi in un buco?"
Anna Paola alza nuovamente la mano per prima...
"Dimmi Anna Paola."
"Stessa cosa, solo che adesso le dita coprono sia la bocca che le narici...Ecco, signora maestra. Tre buchi in un buco."
"E ancora bravissima Anna Paola!...Adesso chi saprebbe dirmi come si fa a mettere cinque buchi in un buco?"
Anna Paola alza un'altra volta la mano.
"Stessa cosa, solo che le dita coprono bocca, narici ed occhi...Ecco, signora maestra, cinque buchi in un buco."
Pierino, che si sta incazzando perché Anna Paola risponde sempre e lui no, dice: "Signora maestra voglio fare io una domanda! Come si fa a mettere 9 buchi in un buco???"
Nessuno sa rispondere. Persino Anna Paola se ne sta zitta...
Allora la maestra dice: "Non sappiamo Pierino, diccelo tu..."
"Mettiamo un FLAUTO nel sedere di Anna Paola!!!"

PROVERBIO DEL GIORNO

Per allevare un garzone ci vuole un buon padrone.

sabato 26 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

La prima notte...
 
La prima notte, lui si presenta nudo col preservativo.
Lei: Sappi che la mia non l'ha mai vista nessuno.
Lui: Guarda il mio, ha ancora il cellofan!

PROVERBIO DEL GIORNO

Non da chi tiene, ma da chi vuol bene.

venerdì 25 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO


Vorrei un negroni...
 
Una donna decide di concedersi una notte di sesso sfrenato. Va in una agenzia di gigolò e affitta per la notte le prestazioni del più caro, Motumbo, un negro di due metri per centoventi chili.
Poi acquista una confezione di preservativi extra extra large e corre a casa a prepararsi. Fa la doccia, si profuma, si mette la biancheria più sexy che ha e finalmente, poco dopo, si presenta il negrone.
Lei lo osserva con aria vogliosa, lo accompagna in camera, si stende sul letto e gli offre un preservativo.
Il negro osserva perplesso l'oggetto per alcuni istanti, poi tenta di infilarselo in testa.
Allora lei lo ferma, sorridente, e gli dice con voce suadente: "No, Motumbo mio, non si mette lì il preservativo"
Il negro le sorride e le risponde: "Lo so, bellezza, lo sto solo allargando.

PROVERBIO DEL GIORNO

Quando i gamberi vecchi vanno indietro, i giovani non vanno avanti.

giovedì 24 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

L'amico nero...
 
Un tipo ha occasione di vedere il fallo di un suo amico nero e rimane sbalordito dalle dimensioni.
Preso dall'invidia gli chiede:- ma com'e che voi neri ce l'avete cosi' lungo?
- Mi ricordo che mia madre, quando ero piccolo e giravo nudo mi appendeva un peso sulla punta, forse sara' per quello...
- BELLO!!! ora ci provo anch' io
Tempo dopo si rivedono e il nero gli chiede:- allora come va col peso?
- bene bene, ho ottenuto meta' del risultato...
- come META' ?
- bè......per ora e' diventato nero...

PROVERBIO DEL GIORNO

Nel molto vino non c'è fermezza.

mercoledì 23 giugno 2010

BARZELLETTA DEL GIORNO

L'amico della mamma...
 
..."papà,papà,la mamma ha un amico!"
e il padre risponde:"si,lo so: è Svelto il sapone per i piatti!"
e il bambino:"è svelto una sega son due ore che sono sul divano!!!"

PROVERBIO DEL GIORNO

A metà Giugno il contadino ha la falce in pugno.