Translate

lunedì 22 febbraio 2010

GIORGIO GABER

IO NON MI SENTO ITALIANO.


FILASTROCCA DEL GIORNO

STORIA DEL RE SOLE. (Gianni Rodari)

Filastrocche di poche parole
dove si parla del Re Sole.
Sulla Francia egli regnò
sessant'anni e ancora un po'..
Nel palazzo di Parigi
stava spesso il gran Luigi.
Se non c'era, non si sbaglia:
è un segno che stava invece a Versaglia.
Stesse qui o stessa là,
in campagna o in città,
stesse in guerra oppure a caccia
non si lavò mai la faccia.
Un batuffolo di cotone
gli faceva da acqua e sapone:
intorno agli occhi sul nasetto
glielo passava il suo paggetto,
e in baleno era fatta così
la pulizia del Re Louis.
Era il Re Sole, e certo brillava
di luce propria... ma non si lavava
perché non aveva una mamma o una zia
che ogni mattina, con energia,
gli ficcassero la capoccia
dentro una vasca o sotto la doccia.

BROCARDO LATINO DEL GIORNO

Vox populi vox dei.
  • Letteralmente voce del popolo voce di Dio. Viene da un versetto della Bibbia e sembra quasi uno slogan della democrazia: quello che il popolo vuole rispecchia la volontà di Dio.

INDOVINELLO DEL GIORNO

Qual'è il contenuto dell'Ortis di Ugo Foscolo?

  • La risposta è nei commenti.

domenica 21 febbraio 2010

FRANCESCO GUCCINI

BOLOGNA.




BROCARDO LATINO DEL GIORNO

Tu quoque.
  • Letteralmente Anche tu! Dalle parole pronunciate da Giulio Cesare quando riconobbe Bruto tra i suoi uccisori: tu quoque, Brute fili mi, anche tu Bruto, figlio mio!
  • Oggi si usa generalmente per manifestare sorpresa quando qualcuno fa qualcosa che non ci saremmo mai aspettati. Il senso è sempre ironico e scherzoso.

INDOVINELLO DEL GIORNO

Chi sono i genitori della famosa modella degli anni ottanta Carol Alt?

  • La risposta è nei commenti.

sabato 20 febbraio 2010

PER DARIA

TANTI AUGURI.

FILASTROCCA DEL GIORNO

I 12 MESI. (Gianni Rodari)

Gennaio, Gennaio,
il 1° giorno è il più gaio,
è fatto solo di speranza:
chi ne ha tanta, vive abbastanza.

Febbraio viene a potare la vite
con le dita intirizzite:
è senza guanti ed ha i geloni
e un buco negli zoccoloni:

Marzo pazzo e cuor contento
si sveglia un mattino pieno di vento:
la prima rondine arriva stasera
con l'espresso della primavera.

Aprile tosatore
porta lana al vecchio pastore
spoglia la pecora e l'agnello
per farti un berretto ed un mantello.

Maggio viene ardito e bello
con un garofano all'occhiello,
con tante bandiere nel cielo d'oro
per la festa del lavoro.

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l'allodola vola,
il bidello chiude la scuola.

Luglio miete il grano biondo,
la mano è stanca, il cuore è giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie:
c'è chi lavora e mai non raccogliere.

Agosto batte il grano nell'aia,
gonfia i sacchi, empie la staia:
c'è tanta farina al mondo... perché
un po' di pane per tutti non c'è?

Settembre settembrino,
matura l'uva e si fa il vino,
matura l'uva moscatella:
scolaro, prepara la cartella!

Ottobre seminatore:
in terra il seme sogna il fiore,
sottoterra il buio germoglio sa
che il domani lo scalderà.

Novembre legnaiolo
va nei boschi solo solo,
c'è l'ultima foglia a un albero in vetta
e cade al primo colpo d'accetta.

Vien Dicembre lieve lieve,
si fa la battaglia a palle di neve:
il fantoccio crolla a terra
e così cade chi vuole la guerra!

BROCARDO LATINO DEL GIORNO

Timeo Danaos et dona ferentes.
  • Letteralmente temo i Danai (cioè i greci) anche quando portano doni. Queste parole sono state pronunciate da Laocoonte nell’Eneide per convincere i troiani a non portare nelle mura della città di Troia il cavallo di legno lasciato sulla spiaggia dai greci. E Laocoonte faceva bene a non fidarsi di quel dono dei greci visto come è andata a finire la storia.
  • Oggi l'espressione è usata per manifestare diffidenza verso chi ci fa un dono o è gentile con noi quando sospettiamo che dietro a questo comportamento ci sia un tranello teso da chi vuole danneggiarci.

INDOVINELLO DEL GIORNO

A cosa servono le antenne?

  • La risposta è nei commenti.

venerdì 19 febbraio 2010

giovedì 18 febbraio 2010

MODUGNO

VECCHIO FRACK.


POESIA DEL GIORNO

BRAVI SIGNORI. (Gianni Rodari)

Un signore di Scandicci
buttava le castagne
e mangiava i ricci.
Un suo amico di Lastra a Signa
buttava i pinoli
e mangiava la pigna.

Un suo cugino di Prato
mangiava la carta stagnola
e buttava il cioccolato.

Tanta gente non lo sa
e dunque se ne cruccia:
la vita la butta via
e mangia solo la buccia.

BROCARDO LATINO DEL GIORNO

Sic transit gloria mundi.
  • Letteralmente: così passa la gloria terrena. L'espressione si può usare davanti alla morte di un personaggio importante e famoso o ironicamente davanti alla fine di una qualunque cosa.

INDOVINELLO DEL GIORNO

Qual'è il topo più famoso dopo Topolino?

  • La risposta è nei commenti.

mercoledì 17 febbraio 2010

ANDREA BOCELLI E GIORGIA

VIVO PER LEI.


BROCARDO LATINO DEL GIORNO

Panem et circenses.
  • Letteralmente pane e giochi del circo. Da Giovenale, che nelle Satire stigmatizza così i due unici interessi del popolo romano che veniva manipolato da imperatori che sapevano soddisfare appunto queste due esigenze, il mangiare e il divertirsi.
  • Oggi si usa, più o meno come nell'antichità, riferito all'atteggiamento demagogico dei dittatori o dei capi di governo che si guadagnano il favore delle masse distribuendo queste facili ricette per la felicità.