Chi porta la moglie a ogni festa e il cavallo a bere a ogni fontana, alla fine dell'anno avrà il cavallo bolso e la moglie puttana.
lunedì 18 marzo 2013
BARZELLETTA DEL GIORNO
Annullare gli appuntamenti...
Un gatto attraversa la strada correndo, fa il giro dei giardini del
quartiere, sale sui tetti, scende in tutte le cantine. Una vicina
stupita domanda alla padrona del gatto: - Il vostro gatto è per caso
impazzito? - No, l'ho fatto appena castrare e credo che stia annullando
tutti i suoi appuntamenti!
MODO DI DIRE DEL GIORNO
Essere
il mèntore.
Essere il saggio consigliere
di qualcuno, colui che ne tutela gli interessi, come lo fu il vecchio Mentore,
personaggio dell’Odissea omerica,
nei riguardi di Ulisse che, partendo per Troia, gli aveva affidato la sua casa e
la protezione del figlio Telèmaco.
AFORISMA DEL GIORNO
La vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo.
domenica 17 marzo 2013
AFORISMA DEL GIORNO
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto è il non poter sapere come andrà a finire.
PROVERBIO DEL GIORNO
Chi non vuol stoppa arda, non l'accosti al fuoco.
BARZELLETTA DEL GIORNO
Gallina in tribunale...
"Signor Giudice, c'è una gallina fuori del tribunale?"
"Che vuole?"
"Vorrebbe deporre."
"Signor Giudice, c'è una gallina fuori del tribunale?"
"Che vuole?"
"Vorrebbe deporre."
MODO DI DIRE DEL GIORNO
Essere
un creso.
Essere
smisuratamente ricco, come Creso, re della Lidia, regione dell’Asia Minore,
che regnò dal 560 al 546 a.C. La sua fama proverbiale si deve ai Greci, stupiti
dei ricchissimi doni votivi che il re mandò al santuario di Delfi.
sabato 16 marzo 2013
MODO DI DIRE DEL GIORNO
Essere il figliol prodigo.
Significa
tornare, pentito, all’obbedienza verso un’autorità — familiare, politica,
religiosa —che si era rinnegata. Non sempre questo ritorno è salutato con
un’accoglienza festosa, a braccia aperte, come quella fatta al figliol prodigo
della parabola evangelica (Luca, 15,
11-32). Nell’accezione comune, il dato essenziale che contraddistingue la
figura del figliol prodigo è il pentimento.
PROVERBIO DEL GIORNO
Chi mangia salato cade sempre malato.
BARZELLETTA DEL GIORNO
Contadino zuzzurellone.
Un contadino vuol fare uno scherzo a una delle sue galline e le sottrae
di nascosto un uovo per dipingerlo di tutti i colori. Poi lo rimette in
mezzo alle altre uova e si mette a spiare le reazioni della chioccia.
Questa però resta del tutto indifferente. Deluso, il contadino sta per
tornarsene ai suoi lavori, quando vede dall'altra parte dell'aia un gran
putiferio: è il gallo che riempie di botte il pavone!
AFORISMA DEL GIORNO
E' più facile parlare in piazza a diecimila persone che al telefono con una donna in lacrime.
venerdì 15 marzo 2013
PROVERBIO DEL GIORNO
Chi il vasto mare intrepido ha solcato, talvolta in piccol rio muore annegato.
BARZELLETTA DEL GIORNO
Nella stalla...
Un signore vede in una fattoria un maiale con una gamba di legno. Il
contadino spiega: "Gli siamo così affezionati che lo mangiamo un po'
alla volta!"
MODO DI DIRE DEL GIORNO
Esercito di franceschiello.
Si dice, ironicamente, di
un’organizzazione, militare o d’altro genere, che suscita compatimento e
ilarità per la sua inefficienza. Tale era la fama, costruita attraverso decine
di aneddoti, attribuita all’esercito di Francesco II di Borbone (1836-1894),
soprannominato “Franceschiello”, ultimo re delle Due Sicilie prima
dell’unificazione d’Italia.
AFORISMA DEL GIORNO
Alcuni uomini sono disposti persino ad innamorarsi pur di avere una donna.
giovedì 14 marzo 2013
PROVERBIO DEL GIORNO
Chi ha bravo cuoco e amici sempre invita, se non ha buona entrata, ha buona uscita.
PROVERBIO DEL GIORNO
Chi getta un seme l'ha da coltivare se vuol vederlo a tempo vegetare.
BARZELLETTA DEL GIORNO
In discoteca...
Un bruco va in discoteca il venerdì ed incontra una bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?" e la bruca risponde: "Ciam".
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "Sì".
Il sabato il bruco torna in discoteca ed incontra un'altra bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?"
e la bruca risponde: "Ciam".
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "Sì".
La domenica il bruco torna in discoteca ed incontra un'altra bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?"
e la bruca risponde: "Ciam"
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "No".
Morale: non tutte le Ciam belle escono con il bruco.
Un bruco va in discoteca il venerdì ed incontra una bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?" e la bruca risponde: "Ciam".
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "Sì".
Il sabato il bruco torna in discoteca ed incontra un'altra bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?"
e la bruca risponde: "Ciam".
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "Sì".
La domenica il bruco torna in discoteca ed incontra un'altra bruca e le dice: "Come sei bella! Come ti chiami?"
e la bruca risponde: "Ciam"
Il bruco: "Usciamo insieme?"
e la bruca: "No".
Morale: non tutte le Ciam belle escono con il bruco.
MODO DI DIRE DEL GIORNO
Essere una frana.
Entrata
dal linguaggio giovanile in quello familiare secondo un processo di evoluzione
molto frequente, questa locuzione si usa a proposito di persona che non riesce a
combinare nulla di buono o di
avvenimento risoltosi in un fiasco clamoroso.
Iscriviti a:
Post (Atom)
